Dettagliato diario on the road
Pagine: 1,
2,
3,
4,
5,
6,
7,
8,
9,
10,
12,
12,
13,
14,
15,
16,
17,
18,
19,
20,
21
3 AGOSTO 2001 LAKE POWELL Oggi è venerdì e la giornata non promette nulla di buono ( meteorologicamente parlando ). Sembra che piova da un momento all’altro….
Come prima cosa facciamo provviste in un supermercato lì vicino - dove per l’ennesima volta ci “spennano” per bene -, poi consumiamo una gustosa colazione al tavolo del piccolo giardino del motel, con caffè e latte offerto da Lu Lu.
A questo punto dobbiamo affrontare un problema per noi nuovo: cosa facciamo ?? Il, tempo, infatti, non aiuta ed il lago, si sa, è uno di quei luoghi che sono molto più piacevoli con il sole ed il caldo. Decidiamo, per prima cosa, di visitare la cittadina di Page ed i suoi dintorni, sperando che il cielo si schiarisca.
Finalmente verso le 10:00, il sole esce dalle nuvole e forse c’è la possibilità che la giornata prenda una piega diversa… Approfittiamo subito del bel tempo per andare a visitare l’HorseShoe Bend, un posto panoramico a sud di Page, e raggiungibile solo a piedi ( mezz’ora circa ), che permette di ammirare dall’alto la grande ansa a ferro di cavallo che il fiume Colorado ha formato lungo il suo percorso.
Non ci sono parapetti e, prima di riuscire ad apprezzare questa magnifica visuale, bisogna abituarsi alla voragine che sta sotto di noi e superare la forte sensazione di vertigine ! Questo posto è molto selvaggio e desertico ed ora la temperatura sta diventando insopportabilmente calda; prima di andare a pranzo, quindi, ci balena in testa l’idea di fermarci in spiaggia a prendere un po’ di sole e per fare un bagno rinfrescante nel lago. Pessima trovata !
Innanzitutto per raggiungere la riva è necessario percorrere delle strade sterrate, e questo non è ancora niente; la spiaggia di per sé sarebbe pure bella ma ci sono sporcizia ed immondizie ovunque. L’aria, poi, è irrespirabile causa le forti esalazioni di gas, penso si tratti degli scarichi delle numerose imbarcazioni che transitano; le miscele gassose potrebbero non riuscire a disperdersi a causa dell’affossamento del lago…. boh !
Siamo così a disagio in questo posto che la voglia di defilarsela è forte. Solo Giuliano non resiste alla tentazione di buttarsi in acqua, mentre noi lo attendiamo pazienti a riva lui cerca di convincerci che l’acqua è pulita e calda…… gli crediamo sulla parola !
Ritorniamo a Page e, visto l’orario, ci fermiamo a pranzare in una pizzeria ( che si chiama Strombolli’s – nome storpiato con due “elle”- ) e poi, visto il graduale peggioramento del tempo, ce ne ritorniamo in motel per riposare un poco. Quando usciamo dalla stanza sono le 9 passate e quindi non ci resta che cercare un locale per la cena.
La scelta cade casualmente sul un ristorante con un nome inequivocabile: Bella Napoli. Il pasto, a base di zuppa di patate e aglio con fette di salsiccia galleggiante, ce lo ricorderemo a lungo. Terribile !!!!!
Andiamo poi a dormire con la grande speranza di digerire senza conseguenze….
Tirando le somme della giornata di oggi, posso tranquillamente dire che ci sono stati diversi momenti “morti” e, visti i ritmi abituali, siamo quasi caduti in apatia.
Beh …non ci resta che guardare con entusiasmo al domani……che sarà un altro giorno !
Pagine: 1,
2,
3,
4,
5,
6,
7,
8,
9,
10,
12,
12,
13,
14,
15,
16,
17,
18,
19,
20,
21