Dettagliato diario on the road
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9 AGOSTO 2001 SEQUOIA – SAN FRANCISCOGiovedì.
Oggi comincia il nostro ultimo giorno di viaggio.
Dopo esserci rifocillati con una buona colazione, attorno alle 10:00 lasciamo il Parco delle Sequoie per dirigerci verso la nostra ultima meta: San Francisco.
Dopo parecchi chilometri tra la natura selvaggia della riserva, incontriamo Three Rivers. Sono giorni che non vediamo dei centri abitati e questo migliora un pochino il nostro umore che, per ovvie ragioni, è sotto tono. Sostiamo brevemente sulla strada per ammirare e fotografare lo splendido scenario che stiamo lasciando alle nostre spalle: un suggestivo miscuglio di colori, tipico di queste zone collocate fra le zone montuose ( verdi ) e quelle semi-desertiche ( gialle oro ).
Abbandonata definitivamente la Sierra Nevada, ora il nostro percorso è unicamente in pianura ma non mancano di certo i bei scenari; siamo colpiti in modo particolare da un vastissimo campo coltivato interamente a fiori. L’elemento cromatico dominante è l’arancione e si sposa a meraviglia con le nuances del paesaggio circostante e con l’azzurro cristallino del cielo… Alex ed Ornella scatenano la loro esuberanza fotografica !
Per pranzo ci fermiamo in un ristorante sulla strada a Los Banos. Il menù è molto vario ma non ci facciamo prendere per la gola; ci accontentiamo di un pasto leggero visto che trascorreremo in auto le prossime 3-4 ore ! La cameriera è molto carina e simpatica, scambiamo qualche parola e ci racconta che le piacerebbe un giorno visitare il nostro Paese dato che suo nonno è stato uno dei tanti emigranti italiani che ha cercato fortuna in America.
Dato che abbiamo famigliarizzato con l’oriunda, approfittiamo della sua cordialità e chiediamo informazioni su come pagare le due multe che ci hanno appioppato i poliziotti. Facciamo quindi un “money order” di 90$ allo sportello postale lì vicino e consegniamo la ricevuta alla cameriera, che con spirito magnanimo si è offerta disponibile a spedire la busta… speriamo in bene !!
Spassionatamente ci consiglia di non onorare la multa da 20$ per l’overtime-parking a Monterey; noi seguiamo il suggerimento, ma ho sentito che chi non paga le multe rischia anche la pena detentiva ( se la polizia ti becca di nuovo…). Saranno le solite leggende metropolitane
San Francisco è sempre più vicina…
Sulla HW1 assistiamo a due pazzi che si rincorrono in auto a folle velocità, zigzagando sulle quattro corsie fra i numerosi veicoli che transitano in quel momento; sembra un inseguimento stile telefilm, ma la scena non è proprio così divertente…
Alle 17:30 arriviamo a South San Francisco e ci rechiamo subito al Travelodge ( lo stesso di venti giorni fa ). Ci facciamo una bella doccia rigenerante ed andiamo a cena al IHP proprio dietro l’angolo del nostro motel. La temperatura è davvero fresca, sembra quasi autunnale; non dovremo essere sorpresi, dato che abbiamo già fatto la conoscenza di questo clima bizzarro, ma la cosa ci prende di nuovo dalla sprovvista.
Terminato il pasto, ce ne ritorniamo in motel, guardiamo un po’ di TV e poi tutti a nanna.
Addormentandomi penso al Golden Gate Bridge; avrei voluto tanto vederlo di nuovo e questa era l’ultima occasione per farlo … magari oggi era pure sgombro dalle nubi e si poteva ammirare tutta la sua bellezza !
Buona notte San Francisco e buona notte California !
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