Rosicchiando la grande mela
14 Marzo 2006 – 4° giorno
Questa mattina per prima cosa vogliamo fare un giro a
Central Park, oggi c’è il sole anche se è una giornata molto ventosa ma in questo
periodo non potremmo aspettarci di meglio. Da qui ci allunghiamo al Museo di Storia
Naturale, una vera delusione, assolutamente da non tornarci. All’interno, oltre
ad un po’ di dinosauri in esposizione, troviamo solo ambientazioni di scenari naturalistici:
enormi foto sullo sfondo e qualche animale impagliato. Con quello che ci è costato
il biglietto (21$ a testa)… “Pranziamo” da KFC e dopo facciamo un giro a Times Square,
di sera è molto più bella, con tutte le luci accese e i mega-screen che ci bombardano
di immagini. Ci colpisce molto un negozio di giocattoli, Toys "R" Us, che all’ interno
ha una mini ruota panoramica sulla quale fanno andare i bambini, e c’è anche un
dinosauro meccanico gigante.
15 Marzo 2006 – 5° giorno
Oggi per cominciare visitiamo
la chiesa di San Patrick definita dalla guida la più grande chiesa cattolica degli
Stati Uniti, è sorprendente ma all’interno della chiesa c’è la bandiera americana.
Li vicino ci fermiamo a vedere il Rockfeller Center, dove c’è gente che pattina
sulla pista di ghiaccio che è nel centro. È un posto carino che vale la pena vedere.
Da qui andiamo al MOMA, di sicuro un museo molto interessante per gli estimatori
dell’arte contemporanea, noi ci siamo divertiti molto a vedere alcune opere particolari.
Da vedere. Alle spalle del MOMA troviamo un ristorante irlandese, il Connelly’s,
è anche pub ma noi decidiamo di sperimentare il ristorante. Devo dire che ci va
bene, abbiamo mangiato molto bene e speso poco (20$ a testa). In serata saliamo
sull’Empire State Building, abbiamo preso il biglietto completo che, oltre alla
visita all’86° piano, comprende la vista dal 102° piano e lo skyride (una specie
di simulatore di volo con i sedili che si muovono in sincrono col filmato) per la
modica cifra di circa 40 euro a testa. La vista dal 86° è molto bella anche se c’è
un vento pazzesco; fortunatamente il 102° (the observatory) è al chiuso. Lo skyride
non è fatto poi tanto bene.
16 marzo 2006 – 6° giorno
Questa mattina si parte dal
Word Trade Center, è impressionante: la metro ferma proprio dove erano prima le
torri gemelle. Non c’è molto da vedere, è una buca grande quanto tutta l’area; su
un lato hanno costruito una croce di ferro con dei resti delle torri, il tutto con
molta semplicità e sobrietà. Girando tra palazzi nei dintorni ci troviamo al Winter
Garden (un giardino al coperto) e al molo ad esso adiacente, dal quale si vede abbastanza
bene anche la statua della libertà. Di fronte al WTC troviamo un negozio, il Century
21, dove facciamo parecchie spese a prezzi veramente eccezionali su molte marche
americane. Ad esempio: borsa da donna levi’s o Ralph Laurent circa 12$ + tax, borsone-trolley
samsonite 22 $ + tax, t-shirt e polo Timberland 20 $ - 25 $ + tax. Sicuramente un
buon posto per fare shopping. Non può mancare un giro a Wall Street, purtroppo non
si può entrare all’ interno della borsa, ma la costruzione da fuori sembra molto
bella e c’ è un via vai di uomini d’affari. Continuando ci dirigiamo al PIER 17
e al Fulton Market che è di fronte ad esso, anche questa zona ci piace molto, c’è
un bel panorama e poi è pieno di localini, insomma un bel posto dove trascorrere
qualche ora rilassati.
Qui ci fermiamo a visitare la Bodies Exhibition: si tratta
di un’esposizione di “veri” corpi umani, che hanno subito una specie di plastificazione
al silicone, sezionati in tutti i modi. Ovviamente è sconsigliato a chi è debole
di stomaco, visto che lì il corpo umano non ha segreti, ma è interessante e istruttivo
in particolar modo per i fumatori che possono vedere cosa succede ai loro polmoni.
Dal PIER 6 invece prendiamo l’ elicottero per fare un giro dall’alto. Scegliamo
la soluzione da 15 minuti che purtroppo passano veramente in fretta, però abbiamo
una bella vista dall’alto ed è un’esperienza da provare anche se è un po’ costosa
(circa 135$ + tax a persona). Per cena andiamo da Smith & Wollesnsky costo circa
120$ in due senza prendere molto ma la cena in un ristorante di livello era nel
nostro programma di viaggio. Ci fanno attendere nella zona bar per l’aperitivo dopo
essere passati per il guardaroba a cui va dato 1$ di mancia a persona. Una volta
al tavolo il menù lo portano in un quadretto con tanto di cornice e vetro.