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di Isabella Intelisano
Cody era appena arrivato da non so dove e stava, guarda caso, andando nella zona
West End, dove le nostre due turiste stavano tornando per la grigliata. Approfittando
del loro passaggio, il nostro cowboy si è diretto alla grigliata con loro e alla
fine della serata, dopo averle portate in giro per i saloon a far loro conoscere
i proprietari dei locali che erano suoi amici,(foto 4, foto 5, foto 6) ha comunicato alle nostre protagoniste che
non sapeva come arrivare a Decatur da sua madre. E’ così nata una diatriba tra le
due cugine. Isabella aveva pietà di lui e, dato che Decatur era sulla strada del
ritorno a Bridgeport e in quel luogo non esiste nessun mezzo di trasporto eccetto
la macchina, voleva dare un passaggio allo sconclusionato ragazzo. Paola invece,
era convinta che fosse un serial killer e voleva abbandonarlo li. Alla fine, dato
che l’autista era l’imprudente Isabella, Cody è stato condotto a casa dalla mamma
sano e salvo. Così le nostre Thelma & Louise hanno fatto la conoscenza del caro
e confuso Cody, che da quel giorno in poi possiamo considerare la guida ufficiale
di questo viaggio. Nei giorni seguenti, sempre sotto l’accurata organizzazione Filini,
il nostro duo si è recato ad un rodeo.
Non si trattava di un rodeo “per turisti”, bensì di
un rodeo vero e proprio, poiché era il rodeo di un paese, durante il quale c’è pure
stata l’elezione della reginetta-cowgirl dell’anno. Mimetizzate quindi da texane con stivali
e cappello, Paola e Isabella sono passate inosservate al rodeo e si sono potute
godere indisturbate scene mai viste di lanci col lazo, prove di resistenza su tori
e cavalli imbizzarriti e cose simili. Questa serata a Decatur, il paese dove avevano
abbandonato lo sprovveduto vaccaro il giorno prima, è stata l’ultima dove le nostre
finte cowboyesse, sono state un duo. Dal giorno successivo in poi, il nostro duo,
che voleva restare duo, diventò però trio, in quanto Cody, annoiato dall’estate o incuriosito
dalle straniere, si attaccò come un polipo alle ragazze. E grazie a questo improvviso
affezzionamento (inizialmente non tanto gradito da Paola) le nostre turiste hanno
avuto la possibilità di andare a visitare ben 2 ranch (foto 7, foto 8 ) di due amiche di Cody e, al contempo, di vivere
un pò la vita vera del Texas: cavalcate,(foto 9, foto 10) chiacchierate campagnole... e persino uova di struzzo in omaggio. Era straordinario come
questa gente non avesse mai visto uno straniero in vita propria! Sono stati davvero
gentili e ospitali. Dopo questo scrocco, finalmente Paola ha cominciato ad apprezzare
un pochino la presenza di Cody nelle nostre vite (anche perché sennò avremmo dovuto
continuare a farci fare le foto e le riprese dagli scononosciuti...).
Certo, qualche disagio lo ha dovuto subire
(Isabella ha vissuto questi disagi in maniera differente, si ammazzava dal ridere):
quando si presentava puntuale aveva solo mezz’ora di ritardo, quando iniziava a
parlare non finiva finchè non veniva interrotto, quando faceva le battute rideva
da solo, ogni volta che si fermava da qualche parte perdeva sempre un sacco di tempo
(o telefonava o comprava da mangiare qualche schifezza tra cui
i suoi amati pezzi di beef secco puzzolenti in busta), quando si decideva a fare
una cosa era sempre qualcosa di improponibile, non reale, campato in aria.. insomma,
il nostro amico sconclusionato era un miscuglio dei difetti delle nostre beniamine
elevato a potenza. Tutto sommato, quindi, ci si è trovati bene e ci siamo divertite
(foto 11, foto 12, foto 13). Dopo aver conosciuto anche la mamma di
Cody (soprannomina in seguito “cavallo irruente”) che si è unita al trio subito
dopo, le giuovani donzelle si sono fatte una cultura sulle tribù indiane e sono
state gentilmente invitate a tornare negli USA l’anno seguente, ospiti al ranch
di famiglia di Cody che si trova in Wyoming. Ma questa è un’altra storia….
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