Maine 2005
La mattina abbiamo raggiunto Bar Harbur una citttadina carina se non fosse stato
per la chiusura stagionale della gran parte dei negozi e i lavori di ristrutturazione
in vista della stagione estiva. Accompagnati sempre da una fastidiosa pioggerella
siamo entrati nell' Acadia Ntl park, molto bello con dei panorami mozzafiato delle
scogliere sull'oceano.
Cosa molto gradita e' stato il fatto che non abbiamo pagato i 20 $ dell'ingresso
in quanto con quel tempo da lupi di mare i ranger sono rimasti a dormire incuranti
del fatto che una coppia di temerari italiani a bordo della loro PT CRUISER fossero
piu' decisi della pioggia che veniva giu'. In tarda mattinata e' spuntato un pallido
solicino ma si e' alzato un ventaccio stile bora di trieste (5 gradi). Un po'
scocciati per l'inclemenza del tempo siamo partiti alla volta di Freeport, questa
cittadina e' famosa per i megastore di LL BEAN . Parcheggiata la macchina ci siamo
dati un po' allo struscio per vetrine approfittando del pallido sole che faceva
capolino dalle nuvole. Tantissimi negozi con prezzi bassissimi tra cui il megastore
della TIMBERLAND in cui abbiamo fatto man bassa di scarpe (4 paia e 2 cinture 180$).
Nel pomeriggio siamo andati a Portland a rifarsi un altra dose di MALL CENTER (centri commerciali). Cena da FRENDLY (25$) e nanna in un Econo Lodge (65$).
La mattina siamo partiti in direzione Massachussets con l'idea di avvicinarsi il
piu' possibile a Boston. Siamo ritornati sempre seguiti da un cielo plumbeo e da
numerosi rovesci al MOTEL 6 di Danvers (69$), oramai siamo di casa, e' gia' la
3 volta che dormiamo la. Cena a Salem altra cittadina da noi conosciuta benissimo,
qua abbiamo mangiato la famossissima aragosta del Massachusetts (in due 70$) buonissima
ma vuoi mettere con una bella bistecca alla fiorentina.
La mattina successiva siamo andati a riconsegnare l'auto e ci siamo diretti con
la metropolitana a Boston. Usciti dalla stazione il cielo plumbeo ci aspettava e
come ci ha visto ha iniziato a far cadere la pioggia. Abbiamo fatto un pezzetto
di Freedom Trail ma con la pioggia, l'ombrellino e la valigia ci siamo dati e siamo
tornati all' aeroporto. Il volo di ritorno e' stato abbastanza discreto in quanto
l'aereo era mezzo vuoto, ne abbiamo approfittato per dormire nella fila centrale
totalmente distesi (io quasi...). Le considerazioni finali: abbiamo avuto
sfortuna sia per l'aereo che per il meteo, in compenso abbiamo comprato un casino
di roba a dei prezzi che in Italia non troviamo neanche nei mercatini, ci siamo
sparati in 3 giorni 900 miglia, posti interessanti oltre all'Acadia non li abbiamo
visti ma il tempo era talmente poco che abbiamo deciso di dare la precedenza agli
acquisti. Tutto sommato e' stato un bel weekend magari se ci fosse stato il sole
sarebbe stato meglio.
Ciao USA alla prossima.