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lignea. Questa è anche l’area del Painted Desert: le ondulazioni rocciose del terreno assumono colori diversi
(dal rosa al grigio)in base alla presenza di determinati minerali. Si resta senza parole di fronte alla visione di
questa policromia che si perde all’orizzonte naturale. Al termine della visita torniamo sulla Intestate 40 diretti a
Gallup nel New Mexico per poi deviare a N sulla U.S. 666 in direzione dei Four Corners, il punto degli USA dove 4 stati
si toccano in un vertice comune. Nell’interminabile rettilineo superiamo sulla sinistra la solitaria formazione rocciosa
dello Shiprock, una serie di pinnacoli alti circa 500 m. emergenti come lame aguzze dalla prateria in cui rappresentano un
punto di riferimento costante visibile ad oltre100 Km di distanza. Quando arriviamo ai Four Corners troviamo che l’ingresso
del monumento è già chiuso da un’ora. Gli indiani che gestiscono l’area hanno evidentemente scoperto l’orario ridotto.
Proseguiamo per Cortez nello stato del Colorado, fiancheggiando le alture della Mesa Verde che nel tramonto assume incredibili c
olori rossastri (Colorado appunto!). Abbiamo percorso 99 miglia da Chinle a Petrified Forest, 2 ore circa ; 185 miglia da
Petrified Forest a Cortez per 4.30 ore di viaggio.
Pernottiamo nel centro della cittadina di Cortez ,al Motel TOMAHAWH in un ambiente dal sapore familiare. La signora che
lo gestisce , Miss Teresa, ci manifesta simpatia e ci da anche qualche utilissimo consiglio sulle prossime mete del nostro tour:
a volte essere italiani rappresenta un vantaggio ed è confortante sentirsi trattati bene quando si è lontani da casa.
GIOVEDI 21 MARZO 2002
Il nostro obiettivo odierno è di andare verso NE in direzione di Moab nello stato dello Utah sempre proseguendo sulla U.S.666 .
Prima però facciamo una deviazione di circa 80 miglia (A/R) al Mesa Verde National Park raggiungendo prima il Visitor’s Center e
poi il Park Point a 2610 m. di quota. Mi viene in mente che questa è l’altezza del Rif. Larcher al Cevedale che è un po’ casa mia.
Qui però non è freddo e siamo in marzo. A 360 gradi si domina un panorama mozzafiato su montagne distanti centinaia di Km, grazie
all’atmosfera priva di inquinamento. Quando partiamo per Moab notiamo che il paesaggio intorno a noi non è brullo e desertico come
abbiamo visto sino ad ora : anche se siamo ad oltre 1500 m.di altezza la pianura circostante è coltivata e ogni farm ha enormi
silos forse contenitori di foraggio per il bestiame. Sullo sfondo,nella prateria, appare sempre più vicina la catena della Manti
La Sal Mountains con picchi di oltre 3000 m. di altezza. Superiamo Monticello già nello stato dello Utah, e lungo la strada
incontriamo due spettacolari emergenze geologiche; prima Church Rock una “cupola di S.Pietro “ in piena prateria poi Wilson
Arch singolare arco di roccia che anticipa il paesaggio che visiteremo l’indomani. Ci fermiamo qui anche per consumare il
nostro spuntino. Quando arriviamo a Moab abbiamo percorso 114 miglia da Cortez in 3 ore e 30 di viaggio.
Pernottiamo al Motel SUPER 8 ma facciamo in tempo a dedicare il restante pomeriggio ad una prima visita dell’Arches National
Park nella parte iniziale della strada che lo attraversa fino al Balanced Rock;si tratta di un enorme macigno in bilico su di
un esile obelisco filiforme: resisterà fino a domani?
VENERDI 22 MARZO 2002
Ritorniamo al mattino alla scoperta della zona più lontana del Parco degli Archi . Ogni angolo presenta strutture rocciose
dall’aspetto incredibile : Balanced Rock, Fiery Furnace, il Doppio Arco. Noi decidiamo di percorrere il Devil Garden Trial,
un sentiero che in circa 3 ore di facile cammino porta agli angoli più reconditi e spettacolari di questo infuocato paradiso
terrestre. Ogni struttura che vediamo è una bizzarria architettonica della natura: archi doppi , tripli, sovrapposti ecc. ecc.
Alle 14 ritorniamo al Visitor’s Center per consumare seduti e all’ombra il nostro spuntino meridiano. Partiamo verso N per
raggiungere ed attraversare il Capitol Reef National Park in direzione di Escalante e del Bryce Canyon. Attraversiamo paesaggi
contrastanti tra loro: prima la
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