4000 miglia attraverso il New England
Qui prenotiamo una camera per la notte al Sea Lion Motel (87$), molto carino, e
ci muniamo di depliant e cartine. E’una bellissima giornata il sole scalda
e c’è una leggera brezza. Arrivati al porto prenotiamo da Captain Bill
& Sons, l’escursione del giorno dopo per vedere le balene. Raggiungiamo
il motel e scaricati i bagagli, via di nuovo per visitare Cape Ann un promontorio
che si estende a nord-est di Boston caratterizzato da piccoli borghi di pesca, uno
dei più carini è Rockport, conosciuto per il “Motivo n°1”
una costruzione in legno di colore rosso, così chiamata da un insegnante d’arte,
dopo che l’ennesimo alunno l’aveva ritratta in un dipinto. Percorriamo
anche la strada che costeggia la baia di Gloucester fino all’Eastern Light
Point. Quando rientriamo il sole sta tramontando e facciamo un salto alla spiaggia
per ammiralo mentre scompare dietro le nostre spalle colorando il cielo di rosa.
Da un fatto realmente accaduto a Gloucester nel 1991 è tratto il film “La
tempesta perfetta” (The perfect storm) dal bestseller di Sebastian Junger,
Il giorno di Halloween, il peschereccio Andrea Gail, parte verso banchi ricchi di
pesce, per l’ultima possibilità di pesca della stagione, ma non farà
più ritorno. La più grande tempesta di tutti i tempi si abbatterà
sull’Atlantico. Il capitano ed il suo equipaggio lotteranno invano per raggiungere
un porto sicuro. Alcune riprese del film sono state effettuate nel pub “CROWN
NEST” che non possiamo fare a meno di visitare (la signora al bancone ci fa
vedere le foto scattate insieme agli attori). Ogni abitante di Gloucester ha probabilmente
una storia da raccontare in cui il mare è protagonista.
4 OTTOBRE - MARTEDI'
Gloucester, MA - Bangor, ME (250 ml)
Oggi andiamo a vedere le balene. L’appuntamento è alle 09.30 al molo,
partenza alle 10.00. Quando arriviamo però ci dicono che la partenza è
stata rimandata di un’ora causa nebbia. Nell’attesa quindi torniamo
al Tourist Information perché, dopo questa escursione, pensiamo di dirigerci
a Bangor nel Maine. Qui troviamo due persone molto gentili che ci aiutano per quello
che possono visto che non dispongono di materiale al di fuori del Massachusetts.
Alle 10.30 puntuali siamo di nuovo al molo e alle 11.00 si parte. Siamo ben coperti
con cuffia e sciarpa. Dopo circa un’ora un bambino avvista la prima balena
e da quel momento non sappiamo più da che parte girarci perché è
un continuo avvistamento. Riusciamo ad andargli anche molto vicino. Lo spettacolo
ci lascia senza parole. Non avremmo mai immaginato di vederne così tante. Ci
spiegano che questa è una zona ricca di plancton e qui le balene vengono a
cibarsi. Rocco scatta foto di continuo e io con le riprese faccio un "documentario".
Siamo veramente contenti ed è uscito anche il sole. Come stabilito nel primo
pomeriggio partiamo con destinazione Bangor. Raggiungiamo la I-95 NORTH e lasciamo
il Massachusetts, attraversiamo il New Hampshire e arriviamo in Maine. La strada
è lunga. Siamo a Bangor a sera inoltrata. Troviamo facilmente da dormire in
un motel, il Main Street Inn (59$) per un meritato riposo.
5 OTTOBRE – MERCOLEDI'
Bangor, ME - Acadia NP, ME - Bangor, ME(157ml)
Al risveglio Bangor è avvolta dalla nebbia. L’itinerario di oggi prevede
la visita dell’ Acadia National Park a Mount Desert Island. Prima di tutto
chiediamo alla reception del motel le indicazioni per arrivare alla casa dello scrittore
Stephen King, che abita qui a Bangor (47, West Broadway). Non è lontano dal
motel e ci arriviamo in 5 minuti. E’ una casa (mansion = dimora) rossa in
stile New England con giardino, con una cancellata in ferro battuto decorata da
teste di drago, ragni, ragnatele e pipistrelli. Facciamo qualche foto e poi partiamo
per il parco. Più ci avviciniamo, meno il tempo migliora. Appena arriviamo
facciamo sosta al Hulls Cove Visitor Center. C’è un sacco di gente e
la media dell’età è molto alta. Sfoggiamo la nostra tessera dei
parchi GOLDEN EAGLE valida un anno (acquistata nel nostro precedente viaggio nel
South-East in febbraio), e non paghiamo nulla. Ci viene data la cartina e il tagliando
da esporre sulla macchina quando parcheggiamo nelle aree di sosta all’interno
del parco.
Prima di avventurarci decidiamo di assistere alla proiezione del documentario di
presentazione, anche se non capiamo tutto cerchiamo di farlo leggendo il racconto
in sovrimpressione. Le immagini comunque parlano da sole. Per visitare il parco
percorriamo la LOOP ROAD (lunga 20 miglia - 43 km – in gran parte a senso
unico) che circumnaviga la parte nord orientale dell’isola; sostiamo a Thunder
Hole, Otter Cliffs, Sand Beach indicati dalla guida e dalla cartina. Dalla cima
del Cadillac Mountain (465 m), in parte di roccia di granito rosa, si gode un bellissimo
panorama. E’ uscito un po’ di sole e i colori autunnali si sono accesi.
Completato il tour andiamo a visitare Bar Harbor una località turistica appena
fuori dal parco veramente molto carina. L’atmosfera è accogliente, le
strade sono piene di gente e i negozi di souvenir offrono ottimi sconti visto che
la stagione sta volgendo al termine. Si sta facendo buio quindi decidiamo di rientrare.
Arriviamo a Bangor e pernottiamo nello stesso motel, il Main Street Inn (59$). Dopo
cena studiamo la prossima tappa: il bollettino del foliage annuncia che nel nord
del Maine gli alberi hanno già raggiunto il massimo del loro colore autunnale
(peak) quindi andiamo a vedere.