4000 miglia attraverso il New England
12 OTTOBRE – MERCOLEDI'
Albany, NY - Burlington, VT (260 ml)
Questa mattina come previsto piove. Il rischio allagamenti è molto alto. Noi
ci dirigiamo a nord di Albany verso il Lake George per poi lasciare lo stato di
New York ed entrare nel Vermont. La pioggia ci concede un po’ di tregua. Il
Vermont è lo stato del New England più famoso per il foliage – l’annuale
cambio di colore delle foglie - e per la produzione di sciroppo d’acero. Percorriamo
una strada in mezzo alla Green Mountain National Forest dove i colori dell’autunno
sono nel pieno del loro splendore, manca solo la luce del sole per renderli più
vivaci, ma come leaf peepers (osservatori di foglie) siamo molto soddisfatti. C’è
anche un banchetto dove vendono lo sciroppo d’acero direttamente dal produttore
al consumatore. Ne acquistiamo diverse boccette da portare come souvenir e da tenere
per noi. Essendoci diverse gradazioni la signora me le fa assaggiare tutte per poter
scegliere quella che preferisco.
Lo sciroppo d’acero viene gustato a colazione spalmato sui pancake (frittatine
soffici). Raggiungiamo la statale 100 segnalata dalle guide come una strada panoramica
e la percorriamo fino a raggiungere l’interstate per arrivare a Burlington.
Quando arriviamo è quasi buio, prendiamo una stanza al Bel Air Motel (66$).
La proprietaria è tutta matta, il suo ex marito è italiano ma lei non
sa una parola. Parla solo lei. La camera non è pronta ma ce la fa preparare
in poco tempo. Nella stanza c’è anche una piccola cucina (purtroppo senza
gas – c’era venuta una mezza idea di farci un piatto di pasta!). Ceniamo
poi andiamo a fare un giro in città. Questa località è veramente
molto accogliente. Il centro è caratterizzato da locali per giovani, non per
niente è una città universitaria. C’è un’atmosfera piacevole
ci verrebbe da rimanerci di più. Andiamo alla libreria che è aperta fino
alle 11 pm. All’interno c’è una caffetteria, la gente legge le
riviste comodamente seduta, c’è chi legge libri seduto per terra e chi
come me ascolta cd di musica new age. E’ un ottimo sistema per rilassarsi.
13 OTTOBRE – GIOVEDI'
Burlington, VT - Rumford, ME (240 ml)
Oggi partiamo e andiamo al Lake Willoughby, in direzione New Hampshire. Per raggiungerlo
ci fermiamo ad un stazione di servizio con annesso trading post, WORLD FAMOUS EVANSVILLE
TRADING POST, gestito da un indiano un po’ particolare. Dentro c’e’
di ogni dalle patatine fritte ai maglioni, alle bamboline di porcellana. Compriamo
qualche cartolina e una ci viene regalata dal gestore che cerca di attirare il nostro
interesse per la sua comunità di indiani ancora esistente, gli Abenaki. Quando
arriviamo al lago soffia un vento freddo, ci siamo solo noi e i gabbiani. Decidiamo
di dirigerci verso il Maine per tornare a Greenville per vedere le moose. Soprattutto
perché al sud non è consigliabile andare visto quanto ha piovuto e le
imminenti alluvioni previste. Verso sera arriviamo a Rumford, nel Maine e decidiamo
di fermarci qui per la notte, al Linnell Motel (75$).
14 OTTOBRE – VENERDI'
Rumford, ME - Greenville, ME (205 ml)
Partiamo con destinazione Greenville. Quando arriviamo il tempo è un po’
meno bello dell’altra volta e soprattutto Rocco non è stato bene quindi
ci abbiamo messo un po’ per riprenderci. Raggiungiamo il nostro chalet sul
lago, il Moosehead Motel (72$) e prenotiamo per 2 notti. Il gestore si ricorda di
noi, facciamo un po’ di conversazione. Scarichiamo i bagagli ci riposiamo
un attimo, poi andiamo un po’ in giro. La nebbia sembra farla da padrona,
non vuole proprio andarsene. Facciamo qualche foto e qualche ripresa, torniamo al
negozio di souvenir. Nel tardo pomeriggio andiamo a Kokadjo, aspettiamo il calar
della sera ma non vediamo moose. Sulla via del rientro proprio sul ciglio della
strada però ce ne troviamo davanti un paio. E’ buio pesto non si vede
niente se non che Rocco le ha illuminate con i fari. Facciamo molto piano per non
spaventarle ma si nascondono dietro agli alberi.
15 OTTOBRE – SABATO
Greenville, ME
Oggi abbiamo deciso di passarlo in completo relax. Facciamo colazione sul lago.
Alla reception c’e’ un nuovo personaggio. Ci racconta che fino a qualche
mese fà abitava a Portland, lungo la costa del New Hampshire, poi ha lasciato
tutto e si è trasferito qui a Greenville, perché qui ci sono grandi spazi
e c’è una gran pace. Il suo mezzo di trasporto è la moto e ha girato
tutto il New Hampshire, ogni strada, qualcuna anche più di una volta . Ci consiglia
di andare a visitare il “Castle in the Clouds” al Lake Winnipesaukee
(il più grande lago del New Hampshire dal nome indiano che significa “SORRISO
DEL GRANDE SPIRITO") Per farci capire la posizioni ci fa anche un piccolo disegno.
E’ stato anche in Italia e sottolinea il fatto che i limiti di velocità
non sono così rigidi come negli states.