4000 miglia attraverso il New England
Questa mattina andiamo alla biblioteca dove possiamo consultare internet gratuitamente
(offerta libera). C’è una signora molto gentile, compiliamo un modulo
poi procediamo. Lo stress qui non esiste per quello le persone sono sempre molto
gentili e disponibili, trasmettono tranquillità. Naturalmente guardiamo le
previsioni del tempo. Non è cambiato niente, continua a piovere. Anche qui
sta diluviando. Poi guardiamo un po’ quel che succede in quel di casa nostra.
Rientriamo per pranzare con molta calma. Al pomeriggio facciamo qualche giro nei
dintorni senza allontanarci troppo. Andiamo anche in un negozio che avevamo completamente
ignorato, si trova vicino al Tourist Information, è praticamente un market
con adiacente negozio di abbigliamento e souvenir vari. Il tempo è pessimo,
diluvia. Decidiamo comunque di fare un giro in macchina per vedere se spunta qualche
alce. Ci appostiamo in un’area dove sono solite esserci. Davanti ad un magazzino
c’è anche un cartello che invita a non parcheggiare davanti al cancello
per fermarsi ad osservare le alci. Non possono non esserci! Aspettiamo e facciamo
un po’ avanti e indietro ma niente. Torniamo allo chalet, il Moosehead Motel
(72$).
16 OTTOBRE – DOMENICA
Greenville,ME - North Conway, NH (250
ml)
Questa mattina siamo più fortunati. Giunti in prossimità del punto in
cui ieri sera abbiamo aspettato invano di vedere un alce, rallentiamo per scrutare
ancora l’orizzonte e vediamo che ce n’è una che sta mangiando.
Accostiamo la macchina sul ciglio della strada e senza muoverci abbassiamo i finestrini
e cominciamo a fotografare e a riprendere. Ma quando pensiamo di avvicinarci spostandoci
con la macchina, l’alce si accorge di noi scappa nella boscaglia a tutta velocità.
Sembra quasi che questo sia stato un saluto. Oggi partiamo per MOUNT WASHINGTON,
anche se non siamo sicuri di poterci salire perché le condizioni del tempo
sono sempre avverse quando ovunque è bello, visto che ovunque è brutto,
là sarà pessimo.
Scendiamo dalle highlands e lasciamo il Maine, riusciamo a fotografare anche il
cartello dello stato che fino ad ora non eravamo riusciti a trovare. Entriamo nel
New Hampshire e precisamente arriviamo a NORTH CONWAY. Ci abbiamo messo un po’,
soprattutto l’ultimo tratto di strada era molto sperduto e non c’erano
molti cartelli se non quello che indicava il numero della strada (che corrispondeva
sulla cartina). Forse sarà stato anche perché non abbiamo incontrato molte
altre macchine e abbiamo visto solo qualche abitazione. Il tempo sembra voglia cambiare.
C’è un forte vendo che spazza le nuvole e ci fa intravedere qualche raggio
di sole, sta piovendo con il sole e spunta l’arcobaleno. Prima di tutto troviamo
da dormire al Junge's Motel (65$). Il motel è molto carino, è gestito
da marito e moglie, sono anziani e fanno il loro lavoro con amore. Alla parete sono
appese le foto dei figli, un ragazzo e una ragazza, scattate per la laurea.
L’ambiente è davvero accogliente e c’è un gran senso di pace.
Dopo aver scaricato i bagagli partiamo in direzione Mount Washington ma a metà
strada ci vediamo costretti a tornare indietro, il tempo non promette niente di
buono e in questo modo non riusciremmo a vedere molto. A Conway ci sono diversi
ponti coperti e le cartine non ci mancano, con quelle che abbiamo trovato alla reception
del motel! Per arrivare a uno di questi ponti, come da cartina, prendiamo una strada
che si rivela molto lunga e un po’cupa, sarà per il tempo, ha ripreso
a piovere e costeggia un fiume. Le troppe notizie di alluvioni e allagamenti ci
hanno un po’ influenzato. Si stà facendo anche buio ci manca solo che
ci perdiamo. Quando stiamo per tornare indietro eccoci arrivati al ponte ma non
siamo i soli. E’ giusto arrivato un pullman di turisti. Che tempismo! Mentre
stiamo facendo delle foto una coppia ci chiede di scattargliene una e capendo che
siamo italiani, il marito ci rivela di essere stato in Italia prima che nascesse
Rocco, nel 1954 e ha giocato anche a basket. A questo punto non possiamo non dirgli
che noi siamo di Bologna, alias Basket City. Rientriamo al nostro motel, ceniamo
e facciamo due passi. Sempre con un occhio rivolto alle previsioni del tempo perfezioniamo
il tour di domani.