4000 miglia attraverso il New England
Non vorremmo più andar via ma gli alci ad un certo punto si allontano e quindi
dobbiamo salutarli. Siamo ancora visibilmente emozionati per l’incontro. Rientriamo
alla base. Scatto una foto ricordo di Dan con Rocco (lui ne ha vuole fare una a
noi: da dimenticare!). Gli facciamo vedere anche qualche foto scattata e chiede
di potergliele inviare una volta arrivati a casa (non abbiamo il cavetto per scaricarle
adesso). Su richiesta ci consiglia di percorrere la strada che porta al Baxter State
Park per vedere il foliage. E’ proprio quello che facciamo e non ce ne pentiamo
anzi siamo molto soddisfatti. E’una giornata stupenda e i colori delle foglie
sono splendenti. Un tappeto di foglie ricopre la strada. Rocco scatta foto a modulo
continuo. Naturalmente siamo solo noi e la natura. Visto che non passa nessuno decido
di guidare un po’ ma stò molto scomoda. Prima di lasciare Millinocket
decidiamo di fermarci al Tourist Information a far vedere le foto alla signora Brenda
che ci ha prenotato l’escursione.
E’ molto contenta di vederci e allo stesso tempo è meravigliata per le
alci che abbiamo visto. Anche lei ci chiede di inviarle le foto, potrebbe usarle
per il depliant del prossimo anno. Siamo un po’ tristi perché dobbiamo
lasciare questo posto incantevole, ma allo stesso tempo molto soddisfatti del nostro
viaggio che sta volgendo al termine. Riprendiamo la tanto amata I-95 SOUTH, la nostra
meta è North Conway, New Hampshire, al gestore del motel, il Junge's Motel
(65$) abbiamo detto che probabilmente saremmo tornati e così è stato.
Arriviamo verso sera, si ricordano di noi, raccontiamo del nostro incontro con le
alci. Il viaggio è stato lungo per adesso scarichiamo i bagagli e ceniamo.
Domani vogliamo visitare il Mount Washington, tempo permettendo, percorrendo la
strada panoramica che si snoda a nord per poi ripercorrere la Kancamagus, sempre
tempo permettendo (l’altra volta era brutto tempo e dal passo non abbiamo
visto niente perché era coperto dalle nuvole) e poi dirigerci verso il Lake
Winnipesaukee , visitando il Castle in the Clouds. Buona notte.
20 OTTOBRE – GIOVEDI'
North Conway, NH - Weirs Beach, NH (200
ml)
Il Mount Washington non dobbiamo proprio vederlo! Quando partiamo da North Conway
il tempo è bello ma appena ci avviciniamo alle montagne, cambia improvvisamente.
C’è un forte vento, sembra quasi che venga giù qualcosa di ghiacciato
e la strada è bianca. Ci fermiamo al VISITOR CENTER dove ci scaldiamo anche
un po’. Compriamo le ultime cartoline e anche tutti i francobolli. Il posto
è frequentato da scalatori e arrampicatori. Arriviamo quindi fin sotto alla
montagna ma non saliamo. Proseguiamo poi il percorso nelle White Mountains e il
paesaggio è molto bello, cambia anche il tempo. La I-93 fa parte dell’itinerario
ma non sembra affatto una interstate. Arriviamo a Lincoln e prendiamo la Kancamagus
(questa volta al contrario). C’è un gran bel sole ma è anche un
gran freddo.
Io sono un po’ stanca, sarà perché in queste ultime mattine ci siamo
alzati molto presto per sfruttare al meglio questi ultimi giorni. Nel primo pomeriggio
arriviamo al castello ma scopriamo, con dispiacere, che ha chiuso qualche giorno
prima per la stagione invernale. Non importa, tanto questa strada l’avremmo
dovuta fare comunque per arrivare al Lake Winnipesaukee. Arriviamo prima a Meredith,
località turistica sul lago, molto caratteristica e attiva. Nel tratto di strada
che unisce Meredith a Weirs Beach troviamo da dormire in un motel molto carino con
vista sul lago, il Grand View Motel (70$), per la nostra ultima notte di viaggio
nel New England. A Weirs Beach c’e’ una spiaggia balneabile, ad oggi
deserta. C’è solo una ragazza che si dondola sull’altalena ricordando
forse dei bei giorni passati insieme agli amici o al suo amore lì al lago.
A farle compagnia c’è qualche gabbiano (non sono mica piccoli!).
Tutti gli edifici sono chiusi, l’alta stagione ormai è passata ma è
facile immaginare come d’estate questa località sia molto affollata e
molto più viva. E’come andare al mare d’inverno in una bella giornata.
Mentre facciamo qualche foto vediamo arrivare il “Mount Washington”
un battello che porta i turisti a fare il giro del lago. Facciamo poi una visita
anche a Meredith e qui riusciamo a spedire le cartoline direttamente dal post office.
La vacanza stà giungendo al termine e ormai il pensiero è rivolto all’allestimento
bagagli, che non sarà una cosa semplice come sempre accade al ritorno di un
viaggio. Considerando che le valige saranno già belle che pronte, il programma
di domani sarà: partenza abbastanza presto per l’aeroporto di Boston
con sosta a Salem, la cittadina delle streghe, che è stata la nostra prima
tappa all’inizio del viaggio.