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Storia dell'America del Nord


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Il fatto di per se’ e` conosciuto, ma forse non in tutti i suoi interessanti dettagli… Il governo americano aveva stanziato 10 milioni di dollari, una somma comunque ingente, per quell’epoca, per il solo acquisto di New Orleans e della Florida (che credevano fosse Francese, e non Spagnola…!), ma se il piano d’acquisto fosse fallito, ritenendolo infatti audace, per la stessa cifra si sarebbero accontentati dei diritti di commercio e navigazione lungo il Mississippi.

I ministri James Monroe e Robert Livingston furono quindi alquanto sorpresi dall’offerta, ed eseguirono l’acquisto, per 15 milioni di dollari, di tutto il territorio della Louisiana, nonostante avesse una legalita` dubbia, sia perche` il trattato fra la Francia e la Spagna proibisse la transazione, che per il fatto che Napoleone avrebbe dovuto richiedere ed ottenere l’approvazione della sua legislatura per una simile vendita, cosa che non fece. Le varie fasi della transazione avvennero infatti piuttosto segretamente. La Louisiana divenne uno Stato nel 1812, ed inizió a svilupparsi, sia agriculturalmente (cotone, riso, zucchero, legname, industria casearia) che commercialmente, con il porto di New Orleans che ospitava un volume di traffico comparabile a quello di New York (ora è il secondo porto come importanza al mondo, ospitando fino a 1000 navi al mese!).

Le piantagioni funzionavano con il lavoro degli schiavi. Durante l’insediamento originale francese ai negri erano garantiti alcuni diritti, ed i pregiudizi contro di essi erano comunque meno rigidi che in altre parti dell’America; il codice civile degli spagnoli poi espanse i loro diritti, ma quello Napoleonico successivo li ridusse, e quello americano li elimino’ ancora di piu’. Rimase comunque un certo clima interrazziale ormai stabilitosi, e si e` continuato a trovare gente di colore distribuita in tutti gli strati sociali ed ambientali: dalle citta` alle fattorie o sperduti in case isolate della campagna, da schiavi delle piantagioni ?????pAd??d??????A??????????????ad esserne essi stessi proprietari, utilizzando a loro volta schiavitu’ negra (fatto mai menzionato da chi vuol mantenere il famoso paradigma storico sugli Stati Uniti…), da inservienti di casa a ricchi commercianti.

Nel 1861 la Louisiana si uní algli altri Stati del Sud nella secessione, ma in meno di un anno navi da guerra del Nord risalirono il Mississippi e conquistarono New Orleans e Baton Rouge, praticamente senza sparare un colpo. Nonostante non vi sia stata distruzione, gli eventi bellici della guerra di secessione tagliarono fuori la Louisiana dal mondo e dal commercio: il ricovero del dopoguerra, passando oltretutto attraverso la trasformazione radicale della sua economia, dalla schiavitú alla mezzadria e salariato, fu molto lento. Come in tanti altri posti, peró, la depressione economica ha salvato parecchie costruzioni che rappresentavano le vestigia dei vecchi tempi, poiché non c’era molta ragione per abbatterle…ed ora, grazie anche alla ristorazione, è ancora possibile ammirare parecchi tratti di rive del Mississippi, con le grandi mansioni anteguerra, praticamente come erano due secoli fà.

Certo, New Orleans ha passato quasi tre secoli di storia, a volte dura, ma sembra che cio’ non abbia mai intaccato la voglia di divertirsi e lo spirito di tolleranza: da quasi due secoli, infatti, l’evento piu’ agognato e` il Mardi Gras, che segnala l’arrivo della Pentecoste…. Questa “orgia” derivante da una tradizione religiosa epitomizza questa citta` di paradossi.

- Sources – New Orleans paddle wheelers: Natchez (only authentic boat) Toulouse Street Wharf, at Jax Brewery: New Orleans Steamboat Co. - #2 Canal Street, New Orleans, LA 70130-1587 T 800/233-2628 or 504/586-8777 www.SteamboatNatchez.com (web-site has links on “N’awlins”) E-mail reservations: cruise@SteamboatNatchez.com

Harbor Jazz Cruise: depart 11:30 AM return 1:30 PM (lunch optional) dep. 1:30 PM ret 4:30 PM Board 30 minutes before departure – Cruise only $14?????pAd??d??????A??????????????.75 w/lunch $20.70 Dinner Jazz Cruise: board 6:00 PM, depart 7:00 PM return 9:00 PM (seasonal schedule) Casual style buffet dinind prepared on board – Cruise only $23.50 with dinner $43.50 Group rates for 10 or more. – GET DISCOUNT COUPONS OFF WEB-SITE

Creole Queen & Cajun Queen: Canal Street/Acquarium Dock, 27 Poydras Street Wharf T 800/445-4109 or T 504/529-4567 www.bigeasy.com (to go specifically to River Tours, add: /rivercruises/index.htm)

Aside from Harbor/jazz and/or Dinner/Jazz cruises (same as Natchez) this Company also offers: SWAMP TOURS – T 888/486-8687 or 504/592-0560 – Not on paddle-wheel boats, but on smaller swamp boats.

1) New Orleans Swamp Tour: located in the Bayou Sauvage Natl. Wildlife Refuge, the largest within city limits, 23,000 acres (9200 european hectares)of pristine marshland just minutes from downtown.
2) Largest alligators region, canoe rentals, bike paths,private group tours.

Tour boats leave daily, every hour on the hour, 10:00 AM ‘til 2”00 PM – tours are 1 hr. and 45 min. Adult : $20 Child $10

Acquarium of the Americas – 1 Canal Street, New Orleans, LA T 504/861-2537 ext 340 Opens Su/Thu 9:30 AM / 6:30 PM Fri/Sat ‘til 7 PM - $10.50 Four major habitats, including a Caribbean reef, world largest shark collection , IMAX theater. From acquarium one can take the one hr boat aboard the riverboat John James Audubon to the:
Audubon Zoological Gardens – 6500 Magazine Street, New Orleans, LA T 504/861-2537 ext 340 Weekdays from 9:30 to 5:00 PM, weekends ‘til 6:00 PM - $ 8 – rated one of the best 5 Zoos in USA One way cruise lasts 1 hr. plus add 1:30 hrs for visiting zoo…

Blaine Kern’s Mardi Gras World – T 504/361-7821 Where most of the giant parade’s floats are made.. take the free Canal Street Ferry across to Algiers Point: a free shuttle pick up visitors. Open from 9:30 to 4:30 – $ 6.50 – Allow one hr visit.
French Quarter – Esteso per 11 isolati, e profondo 7 , delineato dal Mississippi River, North Rampart Street, Barracks e Bienville Streets, contiene 38 costruzioni storiche, alcune delle quali aperte al pubblico. Uno dei piu’ interessanti, almeno secondo me`, e` il vecchio convento delle Orsoline, all’angolo di Chartres Street e Ursuline Avenue, che si puo’ visitare solo accompagnati: da Martedi a Venerdi ci sono tours alle 10 e 11 di mattina, poi alle 1, 2 e 3 del pomeriggio, mentre il Sabato e Domenica solamente uno la mattina, verso le 11:30, e poi uno alla 1 ed uno alle 2 del pomeriggio. Per informazioni telefonare al 504/529-3040. L’ingresso costa $5.

Nel French Quarter si trovano anche parecchi Ristoranti (alcuni ottimi, anche se cari) e Jazz Clubs, ed ha una “vivace” vita notturna (!), specialmente il Venerdi e Sabato sera. Questo e` un posto, credo l’unico negli USA, dove e` legale (o magari solo tollerato) girare per strada con in mano bicchieri di alcoholici, e pare che nemmeno l’eta` sia un gran problema, almeno per quello che ho visto, a meno che le ragazze della Louisiana non invecchino molto lentamente…

Jackson Square & Louisiana State Museum – Nel 1721 i francesi riservarono questa zona per esercitazioni militari, chiamandola “Place d’Armes”, gli spagnoli dopo ne fecero lo stesso impiego, ma dopo, nel 1848, fu’ ribattezzata Jackson Square dagli americani, in onore di Andrew Jackson (presidente dal 1829 al 1837). Locata su Decatur Street (lungo il Mississippi), fra St.Peter e St. Anne Streets, e` un parco dove sovente suonano bande musicali (di Jazz, naturalmente), oltre che “artisti della strada”, che mettono su uno spettacolino (a volte persino carino) per raccogliere soldi dai passanti. Mentre la St. Louis Cathedral ed il Presbiterio dominano la piazza insieme all’edificio “Cabildo”, su due lati del parco si trovano gli storici edifici “Pontalba”, uno dei quali conosciuto come la “1850 House”.

Il “ Louisiana State Museum” e` uno dei piu’ grandi complessi di esibizione culturale degli USA, ed una delle 10 maggiori attrazioni di New Orleans, comprendente quattro importanti edifici storici,: il Cabildo, il Presbiterio, la “1850 House”, e la Zecca (Old U.S. Mint).

Durante la dominazione spagnola, il governo coloniale era chiamato “Cabildo”, e l’edificio nel quale si riuniva (al 701 St. Anne Street, in Jackson Square), prese lo stesso nome. La struttura, costruita nel 1790, venne infatti usata per lo stesso scopo dal governo spagnolo, francese, quello Confederato (Stati del Sud) ed infine da quello USA. Fu infatti al “Cabildo” che nel 1803 la Francia (Napoleone) cedette la Louisiana agli Stati Uniti, i quali raddoppiarono cosi’ l’estensione dei loro territori. L’edificio contiene ora una esibizione di artifatti dall’epoca degli esploratori attraverso la guerra civile.

Nonostante la costruzione del Presbiterio (751 Chartres Street) fu’ iniziata nel 1791 per ospitare il clero della Cattedrale di St. Louis, non fu’ terminata fino 1913, e non servi’ mai il suo scopo originale, ed oggi e` un museo culturale e marittimo, e la “1850 House” (525 St. Ann Street) e` stata ristorata per rappresentare una tipica residenza d’epoca, con mobili autentici creati da famosi artisti locali del tempo, come Francois Seignouret e Prudent Mallard. La zecca “Old U.S. Mint” (400 Esplanade Avenue), in tempi diversi conio’ monete sia per il governo dei Confederati che per quello della Union. Una modesta esibizione nell’edificio del 1835 ne descrive l’operazione, anche se la piu’ popolare attrattiva sono le esibizioni circa il Jazz di New Orleans ed i costumi usati per il famoso Mardi Gras (infatti, lo spazio per questi ultimi e` tuttora in fase di espansione, e sara` pronto per il capodanno del 2000).

Al numero 2 di Canal Street c’e’ il World Trade Center, e dal 33esimo piano c’e` una terrazza dalla quale si gode una panoramica della citta` ($2 di ingresso) - Vi si trova anche un ristorante che gira su se stesso (carissimo, e non il migliore), l’ingresso al ristorante e` gratuito, ?????pAd??d??????A??????????????ma c’e` una consumazione obbligatoria al bar.

esempio di contrasto fra diverse tradizioni: la bandiera statunitense sventola su quasi tutti i powpow e non è raro vedere un danzatore rituale che sotto il sole cocente si infila un paio di Ray Ban.

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