Tour in Arizona - Parte 2
2° giorno, 01/07/2001
Grand Canyon
Ci siamo svegliati presto (come sempre) e mentre stavamo rifacendo la valigia
pensavamo a cosa fare all'interno del Grand Canyon, come girarlo e quali
posti vedere. Ad Ale è venuta la brillante idea di fare il giro del
Canyon in elicottero...ehm, con la mia paura di volare non era proprio
il massimo della vita...anzi!
Però mi sono forzata e abbiamo deciso di farlo...beh, un'esperienza
bellissima...da provare almeno una volta. Abbiamo volato con la
compagnia Papillon, direttamente dall'aeroporto (!) di Tusayan.
Gli elicotteri sono a 6 posti: uno davanti insieme al pilota, due subito
dietro di loro ma girati di schiena e gli altri tre contro questi due.
Ti forniscono di cuffie altrimenti il rumore sarebbe troppo forte. Alla
prenotazione chiedono se si vuole la spiegazione nella propria lingua e
quindi il nostro parlava italiano...dopo aver parlato giapponese per la
famiglia che volava con noi.
Abbiamo scelto il tour breve che costa 104 dollari a testa e dura 30
minuti.
Alla fine del tour si può decidere se prendere la foto ricordo che
fanno prima di salire (sapete com'è, per facilitare il riconoscimento
dei corpi...ehehehehe) e che costa poco più di 10 dollari.
Dopo questo 'evento' siamo finalmente entrati nel parco "in
macchina" e abbiamo parcheggiato al Grand Canyon Village, dove
abbiamo preso il bus rosso che si ferma 8 volte, in prossimità dei
vista point migliori. Non è un tour, quindi si può prendere il bus che
si vuole, scendere alla fermata scelta e risalire quando lo si ritiene
opportuno. Il 'capolinea', chiamato Hermits Rest, è ovviamente fornito
di negozio di souvenir e 'bar'.
Consigliano tutti di rifornirsi di diverse bottiglie d'acqua perchè il
caldo, anche se secco, disidrata praticamente senza
accorgersene...quindi è sembre bene bere molto e spesso, possibilmente
acqua o integratori e comunque non bibite gassate.
Noi ci siamo organizzati in questo modo: abbiamo comprato per la
bellezza di "5 dollari" un contenitore in polistirolo nel
quale abbiamo messo le bottiglie d'acqua fra diversi strati di ghiacchio
in sacchetti separati. Risultato? Bottiglie fredde fino alla sera!
Painted Desert
Uscendo dal Grand Canyon, in direzione est, siamo tornati sulla 64 fino a Cameron
dove abbiamo ripreso la 89 nord. E' una zona molto bella questa, perchè
si passa attraverso il Painted Desert...il nome dice tutto.
Si tratta di formazioni rocciose con strati di diversi colori.
Tuba City
Il motel a Tuba City era il Quality Inn, carino ma SENZA ascensore...quindi, le valigie
si portano...a mano!!!
Di buono però c'era il ristorante accanto, Hogan Family, gestito da
nativi americani, che serviva piatti americani e piatti tipici navajo,
come il Navajo Fried Bread...una bontà!!!
Lo usano come pane, ci avvolgono bistecche e hamburgher. E' tipo una
frittella di quelle che si mangiano al Luna Park, ma non è dolce...solo
ipercalorica...;-)
E' comunque da provare!