I parchi del South West USA
A tavola
Mangiare negli Stati Uniti non sarà mai un problema. Per cercare di demolire subito uno dei più diffusi luoghi comuni si dirà che si può mangiare bene a buon prezzo. Si dirà anche che, con buona pace di tutta l’iconografia del cinema e delle barzellette, non sarà facile trovare spaghetti con marmellata e mostarda ; questa resta una battuta di Albertone e di quel Meliconi Dante, americano di Kansas City. E’ anche vero che se ci si siede con l’intenzione di far confronti con altre realtà si avranno delusioni : inutile cercare la raffinatezza della cucina francese o la varietà della nostrana; è un suicidio farsi tentare da piatti di “fettuccini", "macaroni" o piatti alla Bella Napoli…..saranno sempre delle schifezze!! Se si accetteranno invece piatti semplici e abbondanti si potranno avere piacevoli sorprese. La varietà è un po’ limitata e, nonostante i menu sia spesso molto fantasiosi, alla fine le cose che ci possano piacere di più sono tre o quattro piatti di carne (la famosa T-bone e l’ottimo Prime Rib Steack fra gli altri), un paio di modi di cucinare il pollo e due o tre piatti di pesce….dopo un po’ bisogna rifare il giro.

Nel sud (Arizona e Nuovo Messico) si mangia anche molto cibo messicano e qualche volta può rappresentare una variante e una alternativa. Si beve anche della buona birra e ora, anche del vino, ma per questo noi siamo abituati un po’ al meglio. Qualche volta siamo tentati da una delle immancabili catene e quindi, oltre al troppo noto Mac Donald’s ci sono anche Burger King, Jack in the box, Pizza Hut o KFC (il più buon pollo fritto del Kentucky) e altri. Non sarà una cena memorabile ma a volte servirà per rientrare nel budget.

Per fare una buona cena in cinque, raramente abbiamo speso più di 100 dollari, spesso anche di meno. Una menzione a parte per la RED LOBSTER che ha una buona diffusione; vi si mangiano ottimi piatti di pesce e crostacei, anche granchio (crab) e aragoste (lobster) a circa 20 dollari. Una questione a parte è il pranzo di mezzogiorno (o giù di lì). La nostra strategia, utilizzata anche in altri viaggi e altre occasioni, è stata quella di fare colazione in Motel come detto, cenare la sera al ristorante con tutta calma e tranquillità e il giorno scegliere spesso, (quasi sempre) di fare la spesa in uno degli innumerevoli grandi Stores (le solite catene come WalMart, Safeway, Alverton’s o altri) acquistando pane, formaggio, tonno, frutta insalata e fare degli indimenticabili picnic nelle molte aree a disposizione; sono quelle indicate come Rest Areas che sono lungo le grandi strade di comunicazione e sempre all’interno dei parchi spesso in belle posizioni. Tavoli, panche e servizi vicini fanno della pranzo di mezzogiorno una occasione di sosta e relax; per di più fare la spesa in alcuni di questi stores è una attrazione in sé: se si ha qualche antipatia per il consumismo irragionevole (di tutto di più e troppo di tutto) qui si possono veramente prendere buoni spunti di riflessione.
