Il Grande Ovest - An emotional trip
...Fluidoscorrere delle stagioni, rocce plasmate dagli elementi da tempo immemore, entropia, "Raccontami di qualcosa, di
qualcuno oltre la noia", sorprendente viaggio del pioniere verso la terra promessa "This is the place", alito fumante di bisonti,
correre per salvare la pelle, genocidio, Sandcreek/Little Big Horn, grattacieli in vetroresina, Xanadu...
Nel "glamour" di un tramonto Panavision/Dolby Digital ogni pensiero ammutolisce, cattedrali dorate di guglie e pinnacoli - insensibili,
indifferenti alle vicende di bipedi mollicci senzienti, una fiumana di gente passata, stanziale, partita per chi sa dove, chi sa dove...
Il Grande Ovest è di una magnificenza oltraggiosa, terrificante, immota contro i venti e la tempesta, contro le umane vicende
così gloriose, così vane, così misere - essenza della perfezione, sfuggente, totalizzante, poi blu. Quel sapore
che rimane sulla lingua dopo l'estasi della contemplazione è blu, cobalto, intenso, poi appagamento, sazietà, fame.
Desiderio saziato/desiderio inappagato/bile, pensare mentre ci sei a quando ritornerai.
...fluido fiume, Colorado, Grand Circle, un mondo virato ocra, magico itinerario tra i soli stati impudicamente
sbaciucchiatisi nel leggendario 4 corners, a fior di labbra, Arizona-Utah-Colorado-New Mexico. In questo scrigno/cerchio sono
gelosamente custodite e difese alcune fra le più sorprendenti meraviglie naturali del creato, infinito/finito.
Infernale d'estate-minaccia "Flash Flood" negli "Slot Canyons", gioielli di luce ed ombre, dedali-labirinti,
"Mazes"-ignoto/noto-sole/buio-sapida dicotomia...
Take a walk on the wild side baby, un viaggio in tondo dal Grand Canyon al Grand Canyon, fra le montagne, là ci si
sente liberi, confondendo memoria e desiderio. Prendi la "Scenic Byway baby" e via verso il paradiso, un posto fatto di rocce levigate,
sentore di ginepri nel meriggio, sguardo proiettato a capofitto giù nell'abisso, una striscia argentata incide una ferita,
una spaccatura millenaria, caleidoscopio. Quadrupedi sbucano occhieggiando dalla boscaglia, corna come torreggianti candelabri,
silenti, ieratici, la maestà della natura.
...Lake Powell, blu profondo, cromatismi, similpointillismo, diga possente, un canyon raso al bordo, saturo d'acqua, arcobaleno
pietrificato nei suoi dedali, sacro ai nativi, arco naturale. Sul set di un film di John Ford fortunatamente orfano di John Wayne,
diligenze in fuga con annessi nativi bercianti, razzismo di bassa lega, azzerare l'immaginario filmico western, poi luce arancio
radente, soffusa su torreggianti monoliti, nuvole in fuga dopo le sette, Monument Valley poi serico blu...
Flash-emotions in motion - Acoma Pueblo, la città del cielo, saggezza millenaria appollaiata su una mesa, scale di
Escher, Taos, New Mexico, stile adobe, materiali poveri, aria rarefatta in quota, troppo turisticizzato,
"Chili" ovunque davanti ai davanzali e nel menù, lo stato dell'incanto, degli artisti, UFO, Roswell, sete, dune
biancheggianti-lattiginose-gessose-il più grande deposito al mondo di gesso-fiorire nonostante tutto, Yucca, famiglia delle
liliacee, pazzesco, colpo pazzesco, cacti, "Rattlesnakes"...
A nord, l'idea del nord, aria pulita, slavata, dilavata, Rocky Mountains, massicce, quasi Svizzera, flora alpina ma niente
orologi a cucù, Jack Nicholson viaggio senza ritorno all'Overlook Hotel, Mesa Verde: abitazioni rupestri,
abbarbicate alle rocce, cestai, Anasazi, misteriosamente scomparsi, rompicapo per gli esperti, manna per gli amanti del mistero -
la vita è un mistero...
Poi Utah, meraviglia delle meraviglie, bizzarrie della natura, estro creativo par excellence, terra di mormoni -
This is The Place - lago salato/puzzolente/bleah! - Archi naturali. Passeggiate fra gli archi da Wolf Ranch al Delicate Arch -
tramonto seduti sull'orlo della tazza naturale d'arenaria dorata, ricordo indelebile alla radice del cervello, sorpresi dal buio nello
scendere, sentore di "dejavù", metempsicosi. Giardini di roccia, scoppio di improvvise fioriture dopo il temporale,
eden, oasi fiorite tra smeraldine cascatelle, Zion, verzura odorosa a profusione, dedali arancio incandescenti, il peggior posto
dove perdere una mucca, Bryce Canyon, fiori di cactus, spine, ciottoli, effemeridi, fluidoscorrere...
Foto
- Dead Horse Point - Dead Horse Point State Park - Il punto in cui si incrociano il Green River e il San Juan River - Utah, 1994.
- Delicate Arch - Arches National Park - Utah, 1994. Dopo un paio di km a piedi si può raggiungere questo capolavoro della natura..consiglio la passeggiata nel tardo pomeriggio in modo da poter vedere il tramonto..che da lassù è eccezzionale.
- Girl on the Abyss - Grand Canyon National Park - West Rim - Arizona, 2000 - La foto è stata scattata lungo il trail che porta giù nel canyon.
- Inspiration Point - Bryce Canyon National Park - Utah, 1994 - La foto è stata scattata dall'omonimo overlook.
- Luci ed ombre - Tumacacori National Monument - Arizona, 2000 - questo monumento si trova a metà strada tra Tucson e Nogales.
- Monument - Monument Tribal Park - Utah, Arizona 1994.
- Rainbow Bridge - Lake Powell/Glen Canyon Recreation Area - Utah, 1994 - Questo splendido ponte naturale, si trova in una zona impervia del Lake Powell, ed è raggiungibile con un tour in battello oppure a piedi con un lungo trail..come nel mio caso.
- Solitary Tree - Grand Canyon - Arizona, 1994.
- Sturgees Rally at Devil's Tower - Devil's Tower National Monument - Wyoming, 1999 -Il primo monumento nazionale degli Usa, location del film incontri ravvicinati del 3° tipo.
- The squirrell lunch - Grand Canyon - Arizona, 1996 - Uno degli "abitanti" del canyon.