Il parco dello Yellowstone - Parte 7
Sono i classici paesi dove tutti si conoscono e dove c'è il bar con il vecchio Joe che ogni sera davanti ad una birra gelata, ti informa sugli ultimi pettegolezzi e su quanti vitelli sono nati nell'allevamento del tuo vicino di fattoria (dove l'erba è sempre più verde…).
Di solito c'è un solo altro negozio dove il caro sig. Smith ti vende di tutto: chiodi, martello, stoffe, vestiti, sementi, servizi di piatti e posate, candelotti di dinamite e munizioni (sempre per il tuo affezionato vicino di fattoria), poi naturalmente i simpatici cartelli a forma di orso con la scritta "Welcome" da mettere sulla porta di casa e se capita i biscotti al burro di noccioline e chissà quale altra diavoleria cucinati dalla moglie, perennemente spettinata e un po' più che paffutella...
Lasciando perdere questa divagazione e tornando al numero degli abitanti di questi paesini, ci siamo chiesti se le cifre indicate sui cartelli fossero veritiere. Vorrebbe dire aggiornare e correggere il cartello ogni volta che nasce o muore qualcuno!
Boh, non lo sapremo mai, ma in fondo fa poca differenza anche perché nessuno di questi paesi è segnato sulle carte stradali e sicuramente non ci ricapiterà mai più di passare di qui!
Arrivati in albergo a Billings dopo esserci rinfrescati abbiamo cenato e siamo rientrati subito nella nostra stanza rinunciando a fare quattro passi per la città. Di sera Billings non ha per niente l'aria di essere una città molto sicura, o almeno la zona dove si trovava il nostro motel, sebbene fosse in una zona abbastanza centrale e vicino ci fossero altri alberghi di lusso e un college….
…Pensavo di fa passare un po' il tempo scrivendo, ma in realtà non è passata neanche mezz'ora. Pazienza! Provo a guardare fuori dal finestrino ma si vedono solo nuvole simili a panna montata… Osservo la ragazza seduta nel sedile affianco al mio. è di Boston e sta tornando a casa con delle amiche dopo aver trascorso le vacanze in Alaska. Mi ha assicurato che non faceva freddo e che in Alaska d'estate il clima è mite. Però qui sull'aereo, oltre ad essersi infilata la giacca a vento, continua a bere thè bollente. Mah!
Vedrò di fare un pisolino... Arrivati a Boston dovremo noleggiare un'auto e lasciare subito la città diretti verso le Niagara Falls. Dormiremo da qualche parte in una cittadina dello stato di New York ma decideremo strada facendo dove fermarci e domani ci attende un intero giorno di viaggio.