Una vacanza a Philadelphia
Queste sono alcune mie impressioni di viaggio della mia recente vacanza negli Stati Uniti, Philadelphia, immagini di luoghi
differenti dai nostri sotto molti aspetti.
Viaggio in aereo
A bordo viene fatto compilare un modulo dove viene chiesto di rispondere si o no a domande quali: siete un terrorista?
Spacciate droga? ecc. Se la risposta a qualcuna di queste domande dovesse essere positiva, siete pregati di tornare
indietro per rivolgervi al Consolato.
Altro modulo da compilare: viene chiesto tra l'altro se state importando lumache, vietatissime.
All'arrivo in aeroporto, fila ordinata in una grande sala. Ci sono addetti che smistano efficacemente i passeggeri presso
i vari sportelli. Le formalità sono rapide.
Aspetto del paesaggio tra l'aeroporto e la città
Vie di scorrimento ampie, superstrade e autostrade prive di qualsiasi cantiere di lavoro, pertanto traffico molto scorrevole e
ordinato. Limite di velocità massimo di 65 mph, rispettato scrupolosamente dalla quasi totalità dei mezzi.
Segnaletica chiarissima e sovrabbondante. Le auto sono per lo più di tipo compact, moltissime giapponesi. Rare limousine
o modelli giganteschi. Moltissimi camion con rimorchio tipo TIR per trasporto merci.
I bordi delle strade sono estremamente curati, l'erba è rasata quasi ovunque, non ci sono erbacce. Le campagne sono piene di boschi
e zone verdi. Tra gli alberi villette bianche molto belle, separate spesso tra loro da grandi spazi verdi.
Abbastanza frequenti posti di ristoro e rifornimento benzina. Attenzione: non vendono alcolici o birra, solo bevande analcoliche di
tutti i generi, colori e sapori.
La struttura della città di Philadelphia
La città ha circa 2 milioni di abitanti ed è situata tra i fiumi Delaware e Skuylkill (provate a pronunciare
il nome di questo fiume, sbaglierete sicuramente: viene pronunciato scu-cu).
La città è molto estesa. Il centro modernissimo è piuttosto piccolo e comprende diversi grattacieli e palazzi con uffici,
negozi, centri commerciali. Il resto della città è composto da case piuttosto basse, generalmente a un piano,
dall'architettura caratteristica.
Molto diffusi i mattoni rossi. Le finestre non hanno persiane o serrande come le nostre,
ma sono del tipo a ghigliottina; all'interno, per fare ombra, si fa grande uso di tendaggi.
I pavimenti sono quasi ovunque ricoperti di moquette (attenzione a quando si entra, a cambiarsi subito le scarpe...); i pavimenti
di ceramica sono pressoché sconosciuti, al massimo si usa il linoleum.
Esteso uso di condizionatori d'aria di tipo monoblocco molto rumorosi, applicati alle finestre; sono sconosciuti i modelli
silenziosi tipo split usati da noi.
La distribuzione elettrica nelle strade è aerea, non sotterranea come da noi. Su un lato della strada ci sono pali di legno
che trasportano la corrente trifase, e ogni tanto su un palo c'è un trasformatore dal quale si alimentano le varie abitazioni.
Come conseguenza, le case sono tutte interconnesse da una marea di fili elettrici che vanno e vengono, dando un'impressione
di provvisorietà e disordine.
Le strade si intersecano per lo più perpendicolarmente; partendo dal fiume Delaware, la strada parallela al fiume
in senso nord-sud si chiama Front street, le altre parallele si chiamano prima strada, seconda strada, ecc. tranne qualche eccezione.
Le strade perpendicolari a queste, in senso est-ovest, hanno invece nomi di altro genere (persone, alberi, città, fiori,
storiche ecc.).Le due strade più importanti sono la Market street che partendo dal fiume Delaware attraversa
la città incontrando la City Hall (municipio) al centro città e la Broad street, lunghissima,
che la incrocia perpendicolarmente proprio nel municipio; a nord-ovest, al termine di un lungo viale, c'è il museo d'arte,
sulle rive del fiume Skuylkill.