San Francisco, Alcatraz e Gay Pride - Parte 2
Approfondimenti su Alcatraz
Alcatraz, l'isola del carcere di massima sicurezza soprannominato "The rock", all'interno del quale
sono stati girati famosi film, quali appunto The Rock e Fuga da Alcatraz (con Clint Eastwood). Sull'isola, a circa 5 minuti
da San Francisco, c'è solo ed esclusivamente il carcere, nient'altro...era quindi molto difficile scappare da qui.
All'entrata, appena sbarcati, un tizio inizia a spiegare le cose fondamentali da sapere riguardo l'isola.
Poi inizia il tour, ti forniscono di walkman con un nastro registrato nella tua lingua che ti guida passo passo
(nel vero senso della parola) all'interno del carcere e spiega la storia di alcuni dei più famosi "ospiti" di questo carcere.
Le celle sono tutte uguali, piccolissime. All'interno il letto, il "bagno", tavolino e sedia richiudibili a
muro e un paio di ripiani. Niente di più, anche perchè non ci sarebbe stato. Lo spazio vitale era veramente poco.
In tutto erano tre piani e le stanze non erano più larghe di 1,50m...un vero "buco".
Poi c'è la zona "ricreativa", dove i detenuti passavano la loro 'ora d'aria'. Da questo lato dell'isola c'è
una bellissima vista sia del Golden Gate che di San Francisco...ma tira un'aria che fredda è dire poco...;-)
Questa zona non faceva parte del percorso guidato, è da fare esclusivamente alla fine del tour.
La cucina è divisa dalla "mensa" da una massiccia cancellata. All'interno è ancora visibile un menù risalente al 1963.
C'è poi la cella di una delle persone che, secondo alcune "leggende", sono riuscite a scappare
dal carcere scavando nel muro della cella con un cucchiaio trafugato dalla sala mensa. Ma niente di tutto ciò è mai stato confermato.
Eh si, Ale c'ha provato a farmi rinchiudere qui...ma niente da fare, nessuna serratura o chiusura, tutto era controllato
da remoto. No way...tentativo fallito...sono tornata indietro con lui...;-)))
Infatti nella foto siamo sul traghetto della Blu&Gold Fleet
(l'unica che organizza i tour all'interno del carcere) che ci riporta sulla terra ferma...un viaggio di ben '5 minuti'...;-)
Gay Parade 2001, San Francisco (24 giugno)
Non potevamo perderci un evento cosi', soprattutto a San Francisco, dove l'omosessualita' e la diversita' in genere,
sono di casa. A dire il vero questo dovrebbe essere normale ovunque, ma per qualche motivo, purtroppo, non e' cosi'.
Vabbeh, basta coi discorsi 'impegnati' e veniamo alla manifestazione: la
parata è iniziata alle 10.30 ed è durata almeno 3 ore e mezza, ma
verso l'una abbiamo ceduto ai morsi della fame e al dolore di gambe
(eravamo fermi in piedi dalle 10 sotto il sole) e ci siamo diretti verso
il Civic Center dove finiva la parata e dove erano allestite bancarelle
di merchandise vario e cibo più o meno commestibile...c'era gente
accampata ovunque.
La parata è stata bellissima e molto divertente, anche se alcune
battute che i ragazzi e le ragazze che sfilavano, scambiavano col
pubblico...certi modi di dire proprio non li conosciamo...gggggrrrrrrrrr
Per prime hanno sfilato le motocicliste, in sella a moto che io
probabilmente non riuscirei nemmeno a tenere dritte...ce n'erano un
sacco, più o meno accessoriate ...
Dopo di loro...il delirio...eheheheheh...passavano personaggi di ogni
tipo, vestiti, svestiti, truccati, in bicicletta (qualcuno è anche
caduto perchè la ruota davanti si incastrava nei binari dei tram), sul
monopattino...veramente di tutti i tipi.
La cosa bella era che tutti, e dico tutti, erano (o quantomeno
sembravano) felici, sereni e tranquilli. Non è normale vedere coppie
gay scambiarsi tenerezze o anche solo abbracciarsi 'in pubblico'...soprattutto
in Italia, e invece questa giornata probabilmente è servita a loro per
unirsi e passare una giornata alla luce del sole, e a noi (normali, per
così dire) per capire (visto che evidentemente è un concetto troppo
complesso per la maggior parte) che la 'differenza' è solo uno stato
mentale, in realtà non c'è nessun motivo per discriminarli, escluderli
o considerarli diversi dagli altri.