Los Angeles e dintorni - Parte 2
Il clima di Los Angeles divide in due la popolazione locale e funge da argomento portante per le disciussioni di quasi tutti i
turisti. Si creano quasi sempre due fazioni: chi lo ama e - naturalmanete - chi non lo ama. Non è facile vivere con la pelle
ricoperta di una pellicola umidiccia e sudata per 8 mesi all'anno, e lamentarsi delle scarse precipitazione e di come si stia bene
con 32 gradi nei restanti 4 mesi. Purtroppo la vicinanza dell'oceano rende Los Angeles una città umida, e la sensazione è accentuata
dal massiccio utilizzo dell'aria condizionata che viene fatto in qualunque ristorante, negozio o mezzo pubblico. Finchè siete nel
clima tempretao dell'aria condizionata, vi sentite bene... come uscite nel clima umido e caldo dell'aria "selvaggia" vi sentite
appiccisosi.
Quasi ogni persona che ho portato con me in vacanza a LA si faceva almeno due docce al giorno per combattere quella sensazione di
"mi sono spalmato la crema solare più oleosa del mondo". Bisogna però anche dire che il poter godere di quasi 300 giorni di sole
all'anno e temperature miti anche d'inverno rende la vita certamente più piacevole!
Los Angeles offre molto al turista. Il mio consiglio - come per San Diego - è quello di prendere una camera di Motel all'esterno
della città. Consiglio vivamente il motel Holiday Inn di Calabasas, lungo l'autostrada 101 West per chi proviene da
Downtown Los Angeles. Calabasas si trova dai 30 ai 60 minuti di macchina di distanza dalle principali attrazioni di Los Angeles.
Il Motel è inoltre dotato di stanze pulitissime, di piscina e di vasca idromassaggio - tema che approfondiremo in seguito.
Vi consiglio di partire da San Diego circa verso le 11 del mattino e di lentamente risalire in autostrada verso Los Angeles.
Dovreste arrivare a Calabasas attorno alle due o le tre del pomeriggio, il che vi lascerà tutto il tempo per prendere possesso
della stanza, indossare il costume da bagno ed andare a rilassarvi al borso della piscina del Motel - chiaramente
se viaggiate in estate.
Per la serata potrete partire verso destra uscendo dal Motel, il che v'immetterà direttamente sulla strada che scende lungo un
canyon e raggiunge la costa del Pacifico. Lungo la costa sono diverse le possibilità per la cena. Se amate il pesce, vi consiglio
il ristorante Reel Inn, che si trova lungo la Pacific Coast Highway - pvvero la strada che costeggia l'oceano. Devo ammetere che è
un po' caretto come ristorante, ma per circa 20 dollari a persona potrete gustarvi un antipasto composto da sei ostriche di
dimensioni ragguardevoli ed in seguito gustarvi un bel piatto principale a base del pesce di vostra scelta - e la scelta è vasta -
il tutto annaffiato da un "pitcher" di birra ghiacciata (un pitcher è una brocca per la birra da quasi due litri... ne basta in
media 1 per quattro persone).
Se volete potete dare direttamente uno sguardo al sito del ristorante Reel Inn.
Vi ricordo in linea generale che i prezzi vengono cambiati, in questo tipo di ristoranti con menu preponderanetmente a base di pesce,
in base alla disponibilità del pesce stesso e quindi del prezzo che il ristorante deve pagare per l'acquisto. Comunque, a giudicare
da come i miei compagni di viaggio - amanti del pesce, mentre io lo odio - si leccarono i baffi a cena, sono propenso a credere
che sia tutto ottimo e mi sento di caldamente consigliarvi il ristorante.
Finita la cena, mi sento di sinceramente sconsigliarvi d'andare a fare una passeggiata al chiaro di luna in riva all'oceano.
Ricordate che, anche se in vacanza, anche se dotati della predisposizione d'animo migliore, non siete a Riccione, ma in una
delle più grandi città del mondo. La vostra passeggiata in piena notte potrebbe trasformarsi in un incontro spiacevole in gradi
di rovinarvi il resto delle vacanze. Meglio rimandare il tutto ad uno sei giorni seguenti.