Sequoia National Park - Parte 2
Da Three Rivers fino a Giant Forest - dove si trovano alcuni negozietti - per una volta non pieni di souvenir - ed un
Motel, impiegherete una buona oretta di macchina, impiegando al meglio le marce basse - ovvero la prima e la seconda - e destreggiandovi
nell'affrontare al meglio le curve tortuose ed ad evitare scoiattoli ed altri animali che sicuramente vi attraverseranno la strada.
Se siete deboli di stomaco quando siete in macchina, non mettetevi a leggere qualche mattone di libro, perchè altrimenti é garantito
che non riuscirete ad arrivare fino a Giant Forest senza sputare anche i polmoni al bordo della strada.
Ancora prima di giungere alla Giant Forest, inizierete a vedere le prime sequoie giganti che costeggiano la strada. La prima
impressione che spesso se ne ricava, é quella del totale disorientamento. Qui non parliamo di Bonsai, ma di piante che possono
raggiungere diametri ed altezze enormi. La foresta è popolata dalle sequoie e da altre specie di conifere di dimensioni inferiori.
Spiccano comunque su tutte le altre piante le gigantesche sequoie dal tronco rosso che da forse centinaia di anni abitano lì ed
aspettano in silenzio la pioggia o il sole che le nutrono e le mantengono in vita.
Per fortuna la deforestazione ed il taglio del legname a fini commerciali è stata arrestata quasi subito da queste parti, e quindi
la maggior parte delle Sequoie del parco sono ancora oggi visibili nella loro spettacolarità esattamente come lo erano nei secoli
scorsi. Quasi tutti non riescono a trattenersi dal fermare la vettura al bordo della strada e scendere a dare una bella
occhiata da vicino non appena incontrano i primi gruppetti isolati di giganti della foresta.
Una volta in quota, al Giant Forest Village, potrete posteggiare la macchina e fare una capatina al negozietto del
villaggio, aperto solo da fine Maggio e fino ad Ottobre - ricordiamo che siamo a più di duemila metri e nella regione della
Sierra Nevada (Bosco innevato) e che quindi qui leprecipitazioni nevose sono nell'ordine di alcuni metri ogni inverno.
Al negozio potete acquistare qualche cosa da bere in previsione delle passeggiate nei boschi che vi attendono.
Se intendete campeggiare nel parco, qui potete acquistare quasi ogni genere di cibarie adatte ad essere cucinate su fuochi da
campo, nonchè tutta l'oggettistica che vi potrebbe facilitare la permanenza in tenda nella natura. I Prezzi sono un po' più alti
che negli altri luoghi, ma considerando la strada che devono fare per essere portati fino lì, mi sembra anche giusto.
Fino a tre anni fà al Giant Forest Village si trovavano anche dei Log - piccole casupole in legno dotate di un letto, una stufa
ed un bagno - che potevano essere affittate per la notte dai visitatori del parco, per passarvi una o più notti. Ora non sono
più accessibili, per via dei notevoli disguidi che la presenza umana all'aperto presentava in quella zona: non è raro incontrare
un orso bruno alla mattina presto nei posteggi del Village. Molti turisti non seguivano le indicazioni dei ranger del parco,
cucinando alla sera sul grill sulla veranda dei cottage, o lasciando cibo nella stanza e la finestra aperta, entrambe cose che
attiravano gli orsi in cerca di cibo e che mettevano così in pericolo la sicurezza degli ospiti dei Log stessi. Non dimentichiamo
mai che gli orsi del Sequoia, anche se abituati alla vista dell'uomo e solitamente docili e mansueti, sono comunque animali
selvatici, e che spinti dalla fame possono arrivare ad intrufolarsi ovunque e causare danni alle persone.
Quando si pernotta presso il Motel del Village - il Motel è in funzione, ma conviene prenotare una stanza alla mattina appena
si arriva al parco se si vuole pernottare li, in quanto i prezzi delle stanze salgono con il calare della disponibilità di
stanze libere per quella notte, partendo da 60 dollari per arrivare ai 200 dollari a notte quando non vi sono quasi
più stanze disponibili - viene chiaramente detto, a voce e tramite depliant, di togliere qualunque oggetto dalla vettura,
comprese cibarie, lattine, borse e tutti gli oggetti personali. E' già capitato di sovente che un orso bruno affamato
abbia letteralmente divelto la portiera di un veicolo perchè il proprietario aveva dimenticato all'interno una barretta al
cioccolato o una mela. Posseggono un olfatto stupefacente, e se lasciate qualche cosa in macchina, spero vi siate assicurati a dovere!