Sequoia National Park - Parte 3
Se dovesse capitarvi d'incontare un orso, cercate sempre di mantere la calma più assoluta, retate immobili, non mettetevi a
correre, e lasciategli sempre aperta una via di fuga. Ha più paura l'orso di voi che viceversa. Per chi volesse approfonfire
l'argomento, i ranger del Sequoia organizzano due volte a settimana delle uscite serali per andare ad incontrare gli orsi.
Peronalmente non vi ho mai partecipato, ma ho avuto l'occasione per ben due volte di trovarmi in presenza di orsi: una volta nel
posteggio del Motel, l'orso era a 30 metri da me e mi ha degnato solo di una rapida occhiata prima di ripartire per la sua
strada, e la seconda volta, lungo la passeggiata del Congresso, ho visto una mamma orsa in un praticello a 20 mtri di distanza,
ed i suoi due cuccioli arrampicati su una pianta lì vicino che la aspettavano.
Visitare il sequoia vuol dire essere pronti a camminare, aprezzare, aprire i sensi ed i sentimenti ad una nuova e stupenda
esperienza. Oltre alle Sequoie ed agli orsi, il parco è infatti ricco di diversa altra fauna e flora. Gli scoiattoli sono miliardi,
non mancano all'appello picchi, falchi, gufi, civette e comapgnia bella, e la vegetazione e ricca e lussureggiante.
Vi sono diverse passeggiate che possono essere percorse facilmente anche da famiglie con bambini. Personalmente ne consiglio tre:
1) General Sherman Tree: Partendo dal village, proseguite con la vettura per circa cinque minuti. Giungerete ad uno
spiazzo con deviazione sulla destra che porta ad un ampio posteggio. Da qui potete partire per un breve giro nel quale si può
ammirare la stupenda bellezza dell'essere vivente più grande al mondo: la sequoia intitolata al generale della guerra
d'indipendenza americana, Sherman. 80 metri d'altezza, 3000 anni di vita, diverse tonnellate di peso, un diamtero alla base
che sfiora e venti metri. Cifre da record, e visto dal vero è impressionante. Oltre al generale, potrete ammirare la sezione
circolare di una pianta di sequoia, e procare a contare le centinaia di anelli al suo interno.
2) Prendete la vettura ed inoltratevi ulteriormente nel parco. dopo una buona oretta di viaggio, e dopo aver sconfinato nel
King's Canyon National Park - I due parchi sono gemellati, infatti il nome per esteso della zona é Sequoia and King's
Canyon National Parks - giungerete a Grant Grove. Qui si trovano un ristorante che serve ottimi pasti a poco prezzo -
è fra l'altro possibile assaggiare le trote pescate nel parco stesso, sempre a dipendenza della quantità pescata quel
giorno - dotato questa volta di un negozio di souvenirs fornitissimo di cartoline di ogni genere inerenti la natura.
A pochi passi si trova anche un ufficio postale incustodito - non nel senso che potete entrare a fregarvi quello che volete,
ma nel senso che vi sono solo distributori automatici di francobolli, prospetti e buche della corrispondenza. Da qui potete
incamminarvi per un'altra passeggiata, dopo aver pranzato, e questa volta senza però avere intorno sequoie. Qui infatti la
vegetazione muta, e la predominanza sono abeti e pini di vari misure, e proprio vicino al ristorante si trovano diversi Creek e
Meadow, ovvero ruscelletti e praticelli ottimi per passeggiate in famiglia.
3) Tornate con la macchina fino al posteggio dal quale parte il giro per la visita al Generale Sherman. Da qui parte anche una
passeggiata indicata come "congress trail", ovvero la pista del congresso. Deve il nome al fatto che diversi gruppi di alberi o
singole piante che si trovano lungo la passeggiata stessa sono state nominate in onore di personaggi politici famosi o costruzioni
politiche famose degli Stati Uniti d'America. Il giro può essere effettuato tranquillamente anche in un ora scarsa, ma andando
con calma richiederà quasi due ore. Le salite sono poche e di scarso dislivello, di conseguenza adatte anche a bambini o persone
anziane. Il giro permette di entrare veramente in contatto con la natura del parco. Chiaro che se vi recate in zona per il Labor Day
o per qualche altra festa nazionale, vi sarà talmente tanga gente e tanto rumore che le probabilità di vedere selvaggina scendono
sotto lo zero%.
Un consiglio che mi sento di darvi è quello di arrivare al parco al mattino verso le dieci, prenotare una stanza al Motel per
la notte, e poi partire per andare a fare le passeggiate sopra elencate. Alla sera, potete mangiare un pezzo di pizza al ristorantino
del Village, o comperare qualche cosa per prepararvi dei panini o uno spuntino da gustarvi in camera. Le camere sono spartane,
senza televisione - e non se ne sente minimanente la mancanza - ed il letto è comodissimo. Potete intrattenervi un po' nei dintorno
del Motel dopo aver cenato. Vi sono infatti delle panchine e diversi sentierini che gironzolano lì in giro. Penso che sarete
comunque così stanchi che andrete a dormire molto presto, ed è un bene.
Infatti,la mattina seguente, alzatevi prestissimo, diciamo alle 5, caricate tutto in macchina e partire per tornare a ripetere
il Congress Trail. Portatevi una giacca pesante, perchè siamo comunque sempre ad oltre duemila metri di quota. Alla mattina
presto è facilissimo che siate gli unici già in giro per il Trail, e vi garantisco che incontrete diversa fauna - per la maggior
parte scoiattoli ed uccelli - potendo nel comtenpo camminare in silenzio e gustare la natura nel suo più bello sfoggio di
semplicità e meraviglia allo stesso tempo. Una passeggiata al Trail alle 5.30 del mattino mi mette di buon umore per almeno un
anno, e non stò scherzando.
Per ulteriori informazioni concernenti il Sequoia National Park, potete fare riferimento direttamente a questo
link.