Route 66 - Parte 2
Oggi, la Route 66 è ancora percorribile solo in brevi tratti, rispetto a quella che era la sua estensione totale. Molti tratti
sono caduti in disuso dopo la realizzazione delle autostrade della nuova generazione, a due o tre corsie per direzione - la 66 è
principalmente ad una corsia per direzione - ed alcuni tratti della Route 66 sono stati addirittura smantellati e vi sono sovrapposte
le nuove Highways americane.
Negli anni cinquanta e sessanta, chiunque si comperasse una moto o una macchina, e volesse vivere un po' la propria vita
all'avventura, era garantito che imboccava la Route 66 alla ricerca di quelle sensazioni che il sogno americano allora ed ancora
oggi è in grado di dare al signor cittadino qualunque alla ricerca di qualche cosa di diverso.
Oramai la Route 66 è ridotta a poco più che un attrazione turistica. L'Arizona ha conservato piuttosto bene una tratta che
l'attraversa, percorribile da Flagstaff fino a Kingman. Personalemnte consiglio d'entrare sulla 66 non a Flagstaff bensì a
Seligman, che s'incontra qualche miglio dopo Williams lungo la Highway 40 West. Ad Ash Fork stesso potete fare benzina, e
fermarvi presso il ristorante locale per assaggiare una ottima piattata di chili con carne che manderà in sollucchero le vostre
papille gustative.
Da Seligman parte un tratto in ottime condizioni, che in circa 90 minuti di strada vi porterà fino a Kingman, nostra prossima
tappa. Lungo questa tratta, troverete anche le caverne del Grand Canyon, dove vengono organizzati giri guidati della durata di
circa un ora, nelle profondità della terra, in quelle che sono fra le più belle grotte dell'Arizona. Le stesse vennero una volta
utilizzate dall'esercito americano, il quale mise dei volontari al suo interno per simulare la sopravvivenza umana sotto terra
dopo una catastrofe nucleare... l'unico dettaglio è che fornirono loro un solo pacco di carta da gabinetto per decine di
persone che rimasero nelle grotte tre settimane!
Lungo la Route 66, non troverete certo vasti centri abitati o centri commerciali grandi come l'aeroporto di Zurigo, ma il panorama
che incontrerete è uno dei più tipici di tuitta l'Arizona. Atraverserete praterie e passerete accanto ai resti carbonizzati di
alcune case isolate in mezzo al nulla. Con un po' di fortuna, riuscirete anche a percorrere un tratto di strada affiancati dal
famoso treno Santa Fe, i cui binari costeggiano un tratto della 66.
Lungo la strada vi sono pochi insediamenti umani. Particolarmente carino mi è sembrato Peach Springs, anche se chiaramente
non vi è molto da vedere. Trove semplicemente pittoresco che qualcuno possa desiderare vivere così sperduto in mezzo alle
praterie ed al nulla.
Percorrete pure con calma la Route 66, e provate ad immaginarvi quella gente che durante la grande depressione americana
percorse quella stessa strada a bordo di qualunque mezzo a disposizione, e molto spesso addirittura a piedi ed in autostop.
Vi sono molti luoghi lungo la 66 in cui fermare la macchina per farsi fare una foto in mezzo alla strada o al paesaggio circostante.
Una volta giunti a Kingman, vedrete che sarà facilmente più tardi di quello che credevate. Fermatevi a dormire presso il
Motel 6 che si trova sulla strada principale. Sulla setssa strada si trova anche un Pizza Hut nei quale la pizza è
ottima, la birra ghiacciata e servita in pitcher di dimensioni favolose, ed il servizio è a dir poco fulmineo.