Petrified Forest
Lo stato Americano dell'Arizona racchiude in sè sicuramente alcuni dei più bei paesaggi al mondo, come abbiamo già potuto capire
dando uno sguardo al Grand Canyon ed alla Monument Valley. Lo stato è inoltre famoso in tutto il mondo per i suoi tramonti tanto
rossi ed aranci, che si presentano ogni songola sera dell'anno, che risulta praticamente impossibile non fermarsi ogni volta al bordo
della strada a scattare una fotografia, soprattutto se nello sfondo compare anche un Cactus Saguaro, dei quali l'Arizona è strapiena.
Troviamo una ulteriore meraviglia naturale, in Arizona, e per la precisione ad Holbrook, lungo l'autostrada 40, che taglia in d
ue tutto il Sud degli Stati Uniti. Non raggiungeremo Holbrook percorrendo le solte autostrade battute da tutti i turisti,
ma andremo un po' all'avventura in mezzo alle praterie dell'Arizona.
Visto che la vostra visita alla Monument Valley di concluderà circa attorno alle 10, potete risalire in macchina e ritornare indietro
verso Kayenta. Una volta giunti a Kayenta, imboccate la 160 direzione Sud. Dopo diverse miglia incontrerete la deviazione per
la Statale 264 in direzione Est. Qui inizia il divertimento. Presto vi accorgerete che la vostra macchina è una delle
poche che stanno percorrendo quella strada, e che da ogni lato voi guardiate, oltre alla striscia dell'asfalto che taglia
l'orizzonte, attorno a voi non vi è nulla altro se non erba, prateria e "cani della prateria".
Fra l'altro, forse alcuni di voi si staranno chiedendo che aspetto abbia un cane della prateria...
Eccolo!
Purtroppo i cani della prateria non sono ben visti negli States dagli agricoltori, perchè formano colonie solitamente immense,
scavano tane profonde nel terreno e radono al suolo qualunque coltivazione che si venga a trovare nei pressi della colonia.
Il governo USA ne aveva autorizzato un abbattimento in massa, ed ora soprattutto la specie denominata "coda nera" è in pericolo
d'estinzione. A tutt'oggi diversi idioti si dedicano allo sterminio di questi poveri roditori, ed esistono dei veri e propri
cacciatori di professione che possono venir ingaggiati dai contadini per disinfestare un loro campo. Il problema è che la
disinfestazione non avviene tramite la raccolta e lo spostamento della colonia in un altro luogo, ma tramite un fucile di precisione
con mirino telescopico.
E' molto importante che facciate il pieno di benzina prima di ripartire da Kayenta, perchè oggi dovrete percorrere quasi
400 miglia (circa 600 chilometri) e le pompe di benzina non abbondano certo lungo la strada. E' buona regola fermarsi a fare
benzina appena il livello del serbatoio scende al di sotto della metà, perchè restare senza carburante in mezzo al nulla più
assoluto è tutto fuorchè una cosa simpatica.
La strada che dovrete percorrere oggi è per la maggior parte non molto connessa - il che è un modo gentile per dire che è
piuttosto sconnessa, bucata, sciolta e tortuosa - prestate quindi la massima attenzione alla guida. Eventualmente datevi il
cambio con qualcun altro che vi accompagna nel viaggio. Andare sempre dritto, in mezzo al nulla, può essere molto monotono e
potrebbe capitarvi un colpo di sonno.
Dopo circa un ora e mezzo, giungerete dalle parti di un paesello - termine MOLTO generoso per definire una stazione di
servizio e tre case - che risponde al nome di Second Mesa... fermatevi a fare benzina, perchè è dopo di esso che la
strada si fà davvero solitaria. Qui incontrate la Statale 87 South, che dovete imboccare e percorrere fino a Winslow...
due ore di macchina.
Una volta ripartiti da Second Mesa resterà veramente poco da fare se non evitare di addormentarvi, oppure utilizzare il tempo a
disposizione ed il paesaggio ispirante per qualche profonda riflessione a carattere filosofico.
La monotonia della strada è dovuta principalmente alla necessità di dover attraversare grosse distanze in mezzo a luoghi e
paesaggi scarsamente o per nulla popolati. Non è certo facile andare ad abitare in mezzo ad una prateria dove non trovate ne acqua,
ne luce ne telefono, e dove non passano di certo mezzi pubblici. Per darvi un'idea di quello di cui stiamo parlando, ecco una
foto
piuttosto eloquente.